Muse Artiterapie

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L’associazione culturale Muse Artiterapie nasce nel 2016 per mano del suo attuale presidente, Lucia Provvedi, e di due suoi compagni di studi che a quel tempo l’hanno aiutata a realizzare questo sogno che tutt’ora l’associazione continua a perseguire.

Nel corso tempo l’associazione si è trasformata e delineata, proprio come succede alle persone in cammino e questo cammino è uno di quelli che sperano non abbia mai fine, perché le persone sagge sanno che non si finisce mai d’imparare e trasformarsi. A oggi il consiglio direttivo è formato da quattro donne, e proprio la sacralità del femminile unita al bisogno di ridefinire e valorizzare la figura maschile, muovono gran parte dei loro passi.

Per raccontare bene la storia delle Muse occorre iniziare da quella di Lucia Provvedi.

Lucia nasce a Volterra il 20 maggio del 1971. Si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte Russoli di Pisa con specializzazione: Lavorazione Vetro e Cristallo. Dopo un anno di Architettura a Firenze, si dedica alla passione vera e frequenta il Corso di Montatore Orafo organizzato dalla Regione Toscana a Firenze.

Lavora quindi presso l’Azienda MoonLight, una gioielleria di Firenze, ma per seri motivi familiari rientra a Volterra, dove per tre anni si occupa della gestione della Bottega Artigiana in Via Matteotti.

Non potendo rilevare poi l’attività, continua a coltivare altre passioni, come la Danza, formandosi presso la Federazione Italiana Fitness con la qualifica di Istruttore.

Queste varie esperienze, momenti di vissuto a tratti difficile, sembrano continuamente richiamarsi l’una all’altra: con l’ultima esperienza professionale, quella inaugurata nel 2004 con la Formazione OOS e la Specializzazione in Sanitario, con pratica sia nel settore sociale che in quello sanitario, si delinea la più recente esperienza lavorativa, presso l’Auxilium Vitae di Volterra a partire dal 2007.

Nel 2013 la continua sete di creatività ha condotto Lucia ad una nuova formazione che facesse tesoro delle esperienze già acquisite e le canalizzasse in un unico modus professionale originale.

E qui insieme alla formazione in Arte Terapia, il Master con SIPEA Onlus e nel 2017 l’incontro decisivo col Maestro Felice Tagliaferri, diventando sua allieva e seguendo con lui un corso di specializzazione in Arti Plastiche con particolare taglio di Arte Tattile, si consolida la sua scelta professionale.

Dal mese di Marzo 2019 decide di chiudere l’esperienza lavorativa presso l’Auxilium Vitae per dedicarsi totalmente al proprio cammino ormai professionalmente strutturato, avendo già nel 2016 creato a Volterra l’Associazione Culturale Muse Arti Terapie per la promozione e la condivisione del Linguaggio Creativo.

Muse Artiterapie nasce per promuovere lo sviluppo della mediazione artistica e delle artiterapie nell’ambito della cultura, dell’educazione, e della società. Per generare iniziative che promuovano il progresso e il benessere della comunità e degli associati in piena cooperazione.

Nasce per favorire l’attività creativa e il contatto con se stessi e con gli altri, per realizzare opere nate dall’esplorazione dell’interiorità e dalla relazione interpersonale. Uno degli interessi dell’associazione è il processo espressivo che attiva le risorse cognitive, emotive e sensoriali, rimuovendo i blocchi emotivi, donando fiducia e favorendo il benessere del singolo e della comunità attraverso iniziative culturali e Atelier creativi per adulti e bambini, progettati e condotti da Muse Artiterapie in collaborazione con enti, musei, biblioteche, onlus e associazioni no profit.

In questi anni l’associazione ha proposto percorsi creativi per adulti e bambini integrando espressione corporea, arti visive e plastiche, privilegiando il contatto emozionale con la natura perché centrale, lungo il cammino immaginativo, è il processo creativo guidato dalle emozioni, dal corpo e dalle intuizioni.

Lucia Provvedi non ha mai smesso di studiare, interrogarsi e dedicarsi alla ricerca interiore anche al di fuori delle attività associativa e proprio in una di queste occasioni, durante un seminario tenuto da Igor Sibaldi in Emilia Romagna conosce Karen Lojelo. Da subito le loro vite si intrecciano per una serie di sincronicità fino a ritrovarsi a portare avanti un progetto comune spinte da moltissime idee e voglia di fare. Così Karen Lojelo diventa in breve tempo il vice presidente dell’associazione. Scrittrice,  nata a Roma nel 1976 ha pubblicato L’amore che non c’è (romanzo-2008) con MJM editore, Binario 8 (poesie-2010) con la stessa casa editrice, L’ebbrezza del disincanto  (romanzo-2012) con CUT UP edizioni, Non ti scordar di te  (2018 – romanzo vincitore del premio speciale della giuria al concorso internazionale Montefiore e premiato tra i finalisti al concorso letterario Argentario 2019) con Viola editrice,  e ancora Margherita, l’amore uccide lentamente (2018) una raccolta di racconti e monologhi su questo personaggio immaginario che vuole rappresentare le donne nelle loro battaglie (pubblicazione indipendente). Nel 2013 ha inoltre scritto lo spettacolo teatrale “Riflessi” con la regia di Virginia Pavoncello e ha collaborato alla sceneggiatura del videoclip musicale “Yellow rose” di Daniel Mendoza. Ha fondato e gestisce un sito multi autore che promuove la scrittura e l’arte in tutte le sue forme www.wordshelter.it . Il suo sito personale: www.karenlojelo.it.

I suoi libri raccontano delle storie come tutti i libri ma hanno come filo conduttore la ricerca interiore, la psicologia, e l’introspezione. Infatti anche lei pur continuando a scrivere libri, non ha mai smesso di studiare e fare corsi di approfondimento nell’ambito della psicologia del profondo della filosofia e della ricerca spirituale.

In questo bellissimo viaggio altre due donne speciali con le stesse caratteristiche, interessi e attitudini si sono unite a loro e sono ora parte del consiglio direttivo in qualità di tesoriere e segretario e sono Sara Marucci e Giusy De Meo. Entrambe appassionate di teatro e recitazione nonché libere pensatrici.

La forza di questo quartetto femminile sta nella grande amicizia che le lega, il rispetto, la stima e la fiducia reciproche, e come per magia, ognuna di loro sembra essere il pezzo mancante dell’altra. Anche per questo la divisione dei compiti all’interno del consiglio direttivo è avvenuta quasi da sola.

Venendo da cammini comuni quello che vogliono portare nell’associazione è la proposta di corsi, seminari e laboratori di filosofia e psicologia del profondo, e arteterapia che abbracciano varie discipline, tenuti da formatori professionisti eccellenti, che loro stesse hanno prima provato sulla loro pelle e di cui conoscono la validità professionale e la profondità interiore.

Le Muse in qualità di associazione che parte dalla diffusione dell’arte terapia, sono del parere che ogni forma creativa sia arte, che l’arte abbracci la scrittura, il teatro, come la musica e tutto ciò che ha il potere di allargare la nostra mente e il nostro cuore. Altresì credono che ogni forma di cultura e di studio volta a un maggiore benessere psicofisico lo sia.

Per questo motivo i corsi, gli eventi, e tutte le iniziative che propongono, anche se molto variegate tra loro, rientrano perfettamente nello statuto dell’associazione.

Partendo proprio dall’intuizione che gli artisti svolgono la funzione di operatori culturali. Per questo uniscono le attività esperienziali di espressione creativa a momenti formativi e workshop di approfondimento culturale, che possano stimolare riflessioni e sperimentare un approccio interdisciplinare alle artiterapie.

Le attività dell’associazione si svolgono prevalentemente a Volterra dove vive ed è nata Lucia, luogo ricco di storia e cultura che andranno ad approfondire in un progetto ancora in fase di strutturazione. A Volterra si trova la loro sede operativa, un Atelier dove si svolgono la maggior parte dei corsi. Volterra è inoltre candidata a Capitale della Cultura 2021 e le Muse fanno parte del comitato di sostegno di questa candidatura.

Essendo tre di loro romane, chi per nascita chi per adozione, molte attività si sviluppano anche nella Capitale.

Ovviamente le Muse ispirano grandi cose e quindi sperano di girare il mondo perché ogni luogo è fonte di crescita e arricchimento. Come dice sempre il loro tesoriere Sara Marucci, citando Jodorowsky, il primo passo non ti porta dove vuoi, ma ti toglie da dove sei.

Il Direttivo delle Muse Artiterapie